E' quanto rileva l'Osservatorio congiunturale dell'Artigiancassa, che analizza la fiducia delle piccole imprese artigiane e non artigiane nel secondo trimestre 2014.
Lo studio conferma che le Pmi italiane continuano a vivere una situazione di crisi, in quanto l'andamento dei principali indicatori economici resta ancora basso, il livello dei ricavi è ancora insufficiente e le notizie non sono positive neppure sotto il profilo dell'occupazione.
Se a livello nazionale si respira una leggera inversione di tendenza, questa non si riscontra in Sardegna dove difficoltà di accesso al credito e fiducia delle imprese risulta assai più negativa rispetto alla media nazionale e a quella del Mezzogiorno.
Solo il miglioramento delle aspettative economiche può rimettere in moto la domanda di credito e quindi riavvire la crescita in modo generalizzato - dichiarano i vertici Cna - Come afferma la Banca d'Italia, è bene non farsi illusioni sull'effetto di stimolo degli investimenti privati che può discendere nell'immediato da un aumento dell'offerta di finanza per l'impresa, Per rafforzare la fiducia di investitori, famiglie e imprese - dichiarano Piras e Porcu - è necessario rilanciare gli investimenti pubblici che hanno un impatto maggiore sulla crescita economica: le opere infrastrutturali e di efficientamento energetico immediatamente cantierabili e di piccola dimensione. E' su queste che la Regione deve far leva utilizzando nell'immediato tutti gli strumenti possibili, a partire dall'utilizzo per questi fini di una significativa quota dei fondi comunitati del prossimo ciclo di programmazione 2014-2020.