26 giugno 2023

Oltre 600mila imprese artigiane protagoniste della “manutenzione” dell’Italia



“Gli obiettivi della transizione green e della messa in sicurezza del territorio non sono raggiungibili senza un pieno e costante coinvolgimento delle imprese artigiane”. È quanto ha sottolineato il Presidente Nazionale di CNA, Dario Costantini, concludendo il convegno promosso dalla Confederazione dal titolo ‘Artigiani imprenditori protagonisti della transizione ecologica’.

Oltre ad essere protagoniste del Made in Italy, infatti, le imprese artigiane rappresentano ‘l’ossatura manutentiva’ del Paese, uno dei pilastri della transizione ecologica e la modernizzazione e messa in sicurezza dell’Italia, da infrastrutture obsolete a un patrimonio immobiliare vecchio e inefficiente, dalla tutela idro-geologica alla cura del territorio. Al convegno hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, l’europarlamentare Pietro Fiocchi (Fratelli d’Italia), il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, l’economista Leonardo Becchetti, la vicepresidente CNA, Elena Calabria, e Barbara Gatto, responsabile dipartimento politiche ambientali.

È necessario pertanto favorire il grande sforzo che stanno realizzando le piccole imprese per adeguarsi al profondo cambiamento, attraverso semplificazioni burocratiche, incentivi fiscali, supporti formativi ecc. L’appuntamento è stata l’occasione per rilanciare la proposta di CNA per stimolare l’installazione di piccoli impianti fotovoltaici sfruttando i capannoni delle imprese attraverso un credito d’imposta pari al 50% dell’investimento. Con una spesa di 2,5 miliardi in tre anni si possono coinvolgere 200mila piccole imprese, installare 8.700 MW di nuova potenza riducendo i consumi di gas di 1 miliardo di mc l’anno e soprattutto abbattendo le bollette del 60%.

Il Ministro ha annunciato a giorni il nuovo piano per il clima e l’energia che al 2030 prevede che la produzione da fonti rinnovabili sarà i 2/3 del totale sottolineando che la transizione deve essere un’opportunità e l’Italia non sta giocando in difesa ma “occorre essere realistici”. Pichetto-Fratin inoltre ha messo in risalto “il ruolo fondamentale delle piccole imprese nella transizione”.

La proposta CNA sull’autoproduzione è stata rilanciata dall’economista Becchetti il quale ha evidenziato che “abbiamo tutti i presupposti per andare verso la transizione, ma mancano alcuni passaggi fondamentali come, per esempio, una legislazione che favorisca la creazione delle Cer, le comunità di energia rinnovabile. Anche la proposta di CNA è una soluzione efficace in termini di sostenibilità, ma c’è bisogno di una politica che la renda attuabile”, conclude Becchetti.

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