I prossimi passi
- indire una conferenza del territorio con i Sindaci, la Prefettura, la CCIAA, il CREL Sardegna (molto sensibile e competente in materia), le banche, i sindacati, le associazioni di categoria, le associazioni dei consumatori, la scuola, gli enti di riscossione e gli organi di controllo per fare il punto della situazione e concordare le azioni da mettere in campo;
- istituire nei comuni una commissione di tutela delle imprese regolari alle quali gli imprenditori, per il tramite delle associazioni di categoria, possano segnalare i casi di concorrenza sleale e, per quelli di evidente alterazione delle regole, chiedere l’intervento mirato degli organi di controllo.
Il percorso per cogliere risultati sarà lento, lungo e difficile, ma bisogna incominciare a camminare in una direzione che offra al territorio stimoli reattivi e di impegno verso uno sviluppo ordinato e rispettoso delle regole, che incoraggi seri investimenti interni ed esterni.
rassegna_stampa_cna_gallura_-_territorio_e_imprese_-_ottobre_2011.pdf