È oramai un coro che esprime un dissenso unanime quello sull'operato del governo regionale e sulle linee guida con cui la Giunta regionale intende impostare la manovra finanziaria per gli anni 2012/2014.
Per la CNA occorrono correzioni profonde.
Inacettabili i tagli draconiani ai capitoli riguardanti istruzione, sistemi produttivi e infrastrutture, ambiti sui quali bisognerebbe orientare gli investimenti per irlanciare la crescita e lo sviluppo.