06 aprile 2020

Sulle domande per i 600 € proprio non ci siamo. “Cara Inps, così non va”



Per la richiesta dell’indennità di 600 euro si trovino soluzioni più pratiche, come l’invio massivo delle domande attraverso i patronati, in modo che nessuno resti escluso dal beneficio. Non è simpatico ricordare “Ve l’avevamo detto…”, ma questa volta è inevitabile.

Siamo riusciti a scongiurare il click day, ma non è bastato. La soluzione per evitare un caos mai affrontato prima, come l’accesso al sito dell’Inps per la domanda di indennità di 600 euro, era a portata di mano. E noi l’avevamo proposta già una settimana fa, quando abbiamo scritto al presidente dell’Istituto, Pasquale Tridico e alla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, chiedendo di prendere in considerazioni soluzioni più pratiche, come l’invio massivo delle domande. E l’avevamo fatto anche il 20 marzo scorso, dando la disponibilità a operare con invii cumulativi su canali riservati ai patronati per evitare la prevedibile pressione sul sistema informativo dell’Istituto. Perché, come volevasi dimostrare, a caos, le falle del sistema informatico hanno aggiunto altro caos. E il risultato è una situazione che nel migliore dei casi possiamo definire tragicomica... (Leggi la notizia completa)


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