La crisi non è finita.
Nelle provincie di Oristano e del Sulcis emerge una condizione di sofferenza profonda del comparto.
Preoccupa l'andamento dei principali segmenti tipologici, che le previsioni, anche per il 2011, danno in calo: settore abitativo, infrastrutture, edilizia non residenziale.
"La caduta occupazionale non potrà essere riassorbita -dichiarano i vertici di CNA Costruzioni- se non si sbloccano gli investimenti della mano pubblica".