Edilizia ferma, imprese a picco, occupazione in caduta libera.
È quanto emerge dai rapporti provinciali curati da CNA Costruzioni Sardegna che accendono per la prima volta i riflettori sulle dinamiche del mercato riguardanti gli ambiti territoriali delle nuove provincie.
Si conferma un quadro drammatico di cui nessuno si occupa: non la politica, né il sistema istituzionale degli enti locali, incapaci entrambi di rimettere in moto la spesa e riavviare centinaia di piccoli cantieri bloccati per incuria, superficialità, meccanismi burocratici ottocenteschi che stanno colpendo al cuore un comparto ormai allo stremo.