In occasione dell’incontro odierno presso l’Assessorato regionale Artigianato, la CNA Alimentare Sardegna conferma le proprie perplessità sulla legge licenziata nel marzo scorso dal Consiglio regionale in materia di tutela della panificazione.
“La norma - afferma Maria Antonietta Dessì, responsabile della CNA Alimentare sarda - nasce con il nobile e condivisibile obiettivo di valorizzare il pane fresco e il pane tipico e distinguerlo da quello precotto, ma di fatto la sua attuazione si sta trasformando in un ulteriore aggravio per le imprese artigiane, così come abbiamo temuto sin dall’inizio”.