26 maggio 2011

Imprese in Sardegna: saldo negativo nel I trimestre             (-0,34%), più marcata la flessione nell'Artigianato



Il primo trimestre del 2011 conferma un'attenuazione del trand negativo ed un progressivo recupero del tessuto imprenditoriale nazionale, che registra un bilancio demografico di poco inferiore al pareggio (-0,16%).

Le dinamiche territoriali parlano di miglioramenti che interessano tutte le aree del Paese ad eccezione dell'Artigianato, dove si concentra il 70% dell'intero saldo negativo del periodo.

È il quadro di sintesi che emerge dai dati della natimortalità delle imprese nel primo trimestre dell'anno, fotografata dalla rilevazione condotta da Movimprese-Unioncamere.

Difficoltoso il cammino del sistema imprenditoriale isolano, che nel I trimestre incrementa il tasso di crescita negativo (-0,34%) rispetto al valore registrato nel primo trimestre dell'anno 2010 (-0,12%): 571 imprese in meno, che portano lo stock complessivo, alla data del 31 marzo 2011, sul valore assoluto di 169.392 imprese.

Più pesante il saldo negativo nell'Artigianato (-1,52%) sul primo trimestre dell'anno passato; 636 imprese in meno sulle 41334 complessive.

È Nuoro la provincia che registra la performance peggiore (-0,49% e 140 imprese cessate); seguono nell'ordine Cagliari (-0,35% e -250 imprese) e Sassari (-0,35% e -152 imprese); Oristano è la provincia che perde meno (-0,19% e -29 imprese).

Per CNA Sardegna è la dimostrazione che la crisi non è superata.


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