Sono stati poco meno di 900 i bandi di gara pubblicati nei primi nove mesi del 2015 per realizzare opere pubbliche in Sardegna, per una spesa complessiva di quasi 560 milioni. Dopo un lento avvio d’anno grazie ad una accelerazione dell’attività nel periodo recente, in particolare tra luglio e settembre, il numero della gare promosse è cresciuto del 10% rispetto ai primi nove mesi del 2014. La spesa risulta però ancora in flessione (-6,7%), anche se con un calo più contenuto rispetto alla prima metà dell’anno, quando la riduzione della spesa era ben più importante (-17%) e il numero stagnante.
«Permane una situazione di estrema fragilità e volatilità del mercato, che continua a manifestare gli effetti della difficile congiuntura economica, con i problemi persistenti di tagli alle risorse delle amministrazioni pubbliche», evidenziano Francesco Porcu e Mauro Zanda, rispettivamente Segretario regionale della Cna Sardegna e Presidente della Cna Costruzioni. «Accelerare la spesa del piano infrastrutture e rimuovere i vincoli del patto di stabilità per gli enti locali sono la condizione per rilanciare il mercato nel 2016».