Nonostante le statistiche demografiche dicano esattamente il contrario, tra il 2009 e il 2013 sono stati 11 mila i sardi che hanno lasciato la Sardegna, in larga parte giovani emigrati in cerca di lavoro.
"Il calo delle nascite e la crescita dei morti sta provocando un inesorabile processo di invecchiamento della nostra struttura demografica. Tra vent'anni - dichiarano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu - quasi 8 residenti in Sardegna in età lavorativa saranno a carico di 10 persone in età lavorativa. Occorre rilanciare la crescita economica per offrire ai nostri giovani più opportunità di lavoro e formazione.".