16 gennaio 2015

Occupazione: continua l'emorragia in Sardegna



Continua l'emorragia di posti di lavoro in Sardegna. Nel primo trimestre del 2015 nell'isola si perderanno altri 650 porti di lavoro: i lavoratori in uscita saranno 4.820 a fronte di 4.170 nuove assunzioni.

E' quanto risulta dai dati elaborati dal Centro studi di Cna Sardegna su una rilevazione effettuata da Unioncamere.

Le piccole imprese sarde - dichiarano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, presidente e segretario regionali Cna - continuano a soffrire una crisi interminabile e devono essere messe nelle condizioni di risollevarsi. Servono azioni più incisive per contrastare il processo di desertificazione produttiva e la cancellazione di posti di lavoro che sono il frutto della caduta della domanda e degli investimenti.


cs_-dati_unioncamere_occupazione_imprese_straniere_16_01_15(1).pdf rs_-_dati_occupazione_16_01_14_2(1).pdf
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