19 novembre 2014

Etichettatura prodotti alimentari



Il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente pubblicato una circolare in merito al Reg UE 1169/2011 che entrerà in vigore a partire dal 13 dicembre 2014 e che riguarda la fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
La norma riscrive completamente le regole sull’etichettatura dei prodotti alimentari e si sovrappone, abrogandolo ed integrandolo in parte, al decreto legislativo n. 109 del 27 gennaio 1992 che in Italia ha rappresentato sinora la principale norma in materia.
Il termini di entrata in vigore della norma è il 13 dicembre 2014 con le seguenti eccezioni:
a) designazione carni macinate – 1 gennaio 2014;
b) dichiarazione nutrizionale – 13 dicembre 2016 ma può essere applicato su base volontaria già dal 13 dicembre 2014 rispettando le prescrizioni del Regolamento.

Le novità in estrema sintesi:
- diventerà obbligatorio segnalare la presenza di allergeni;
- nome o ragione sociale o marchio e sede del fabbricante o del confezionatore o del venditore stabilito nell’UE sono sostituiti dall’unico obbligo di indicare nome o ragione sociale ed indirizzo del responsabile delle informazioni in etichettata;
-  pertanto nome o ragione sociale o marchio e sede o del fabbricante o del confezionatore o del venditore stabilito nell’UE non sono più obbligatori e rimangono come indicazioni volontarie, con tutte le prescrizioni del caso;
- non sarà più obbligatorio indicare la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento del prodotto;
- è fatto obbligo di fornire la dichiarazione nutrizionale, che dovrà essere prodotta secondo i criteri previsti dal Regolamento;
- l’indicazione del lotto rimane obbligatoria;
- non è più obbligatorio che scadenza o termine minimo di conservazione compaiano nello stesso campo visivo insieme alla denominazione, alla quantità netta e al titolo alcolometrico;
- le disposizioni nazionali sull’etichettatura dei distributori automatici, degli alimenti sfusi e degli alimenti non destinati al consumatore finale rimangono vigenti;
Tutti gli articoli del decreto nazionale vengono assorbiti dalla norma comunitaria che li sostituisce, appunto, ma per completa chiarezza sarà necessario attendere il provvedimento che modifica ufficialmente il decreto 109/1992 e quello che determinerà il regime sanzionatorio corrispondente.

La CNA Alimentare Sardegna ha in programma un'altra assemblea sul tema che si terrà nelle prossime settimane. Gli uffici sono a disposizione per maggiori informazioni.
 


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