A meno di 2 anni dal 31 dicembre 2015, termine ultimo per rendicontare la programmazione Ue 2007-2013, la regione Sardegna deve ancora spendere 800 milioni contro i 1,2 miliardi spesi in 5 anni (240 milioni l'anno).
Cna lancia l'allarme: poiché procedure e regole relative ai fondi strutturali non sono sostanzialmente cambiate, e considerato che non abbiamo modificato capacità programmatorie, modalità valutative e operative, c'é da aspettarsi che anche i fondi 2014-2020 saranno spesi con ritardo, in maniera non efficiente ed efficace, come avvenuto nei precedenti cicli di programmazione - dichiarano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionali Cna - E' a rischio fallimento - continuano i vertici Cna - anche il prossimo ciclo 2014-2020 se non si adottano regole nuove e più stringenti che consentano di convogliare le risorse su pochissime iniziative attraverso progetti ben definiti che devono essere vagliati in base alla loro rilevanza e ai loro effetti economici.