22 gennaio 2014

Manifattura italiana



CNA Federmoda si concentra sulle produzioni realizzate interamente in Italia. L’iniziativa, che riguarda le produzioni di tappeti, rivestimenti per pavimenti, tappezzerie, occhialeria, oreficeria, gioielleria e orologeria, articoli realizzati in cuoio, bauli e valigie, ombrelli, arredo, filati tessili, tessuti e prodotti tessili, articoli di abbigliamento, scarpe e cappelleria, merletti, pizzi e ricami, bottoni, fiori artificiali, è tesa a promuovere l’intera filiera moda nazionale sui mercati internazionali, attribuendo alle imprese un marchio. Il logo potrà essere utilizzato da quelle imprese che realizzino le loro produzioni interamente in Italia ai sensi della legge 20 novembre 2009, n. 166 e che siano in possesso della certificazione di “Ideato e Realizzato in Italia” dal Comitato di Certificazione di Unionfiliere (Organismo di Unioncamere) grazie ad un accordo definito con CNA Federmoda. Nel contesto internazionale il prodotto italiano è infatti estremamente apprezzato e il consumatore evoluto, quello che cerca nella scarpa, nella borsa, nel capo di abbigliamento il valore intrinseco, chiede sempre più certezze sull’origine degli stessi, per questo si è fatta la scelta di riconoscere il marchio “manifattura italiana” a quelle linee che abbiano ottenuto una certificazione da un Organismo che ha una valenza istituzionale, essendo incardinato nel sistema delle Camere di Commercio Italiane. Con il lancio di “manifattura italiana” si intende mettere a disposizione delle imprese uno strumento efficace che garantisce l’origine dei prodotti, uno strumento dotato di un piano di comunicazionale adeguato che può contare sulla costante presenza di CNA Federmoda nei principali contesti del sistema moda e sul vasto sistema di relazioni che l’Associazione ha nello scenario internazionale.
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