La commissione europea ribadisce che la direttiva europea sui ritardati pagamenti (direttiva 2011/7/CE del parlamento europeo e del consiglio del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) che stabilisce nuove regole per i pagamenti relativi a contratti tra imprese e pubbliche amministrazioni e a contratti tra imprese sottoscritti a partire dal 1 gennaio 2013, si applichi anche al settore dell'edilizia e dei lavori pubblici.
E' quanto stabilito in una lettera inviata dal vice presidente della commissione europea al ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, che fuga i dubbi sulla applicazione delle nuove norme al comparto delle costruzioni, sorti nella fase di recepimento della direttiva.