30 ottobre 2021

Silvestrini: “Solo la crescita può curare i mali dell’Italia”



Una politica di bilancio espansiva e orientata alla crescita deve necessariamente coinvolgere il sistema delle imprese da parte del Governo per poter definire un coerente ed efficace pacchetto di misure e di riforme. È quanto scrive Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA, in un editoriale pubblicato sul quotidiano Il Foglio nel quale evidenzia che la tradizionale liturgia che accompagna la messa a punto della legge di bilancio ha fatto squillare alcuni campanelli di allarme rispetto al percorso stretto ma obbligato dal quale il Paese non può deviare per darsi una prospettiva di crescita strutturale e duratura. Alcuni pezzi della classe politica, dei corpi intermedi e della società civile sembrano aver smarrito parte della consapevolezza sul profondo mutamento generato dalla reazione alla pandemia. Sembra prevalere l’interesse a incassare un dividendo per i sacrifici sopportati dall’intero paese, riemergono rivendicazioni parziali che rischiano di acuire mali endemici. L’obiettivo nominale è individuare risposte immediate al disagio sociale ma quello effettivo è il tentativo di modificare l’impostazione della politica economica del Governo emergenziale.

Sembrano preistoria i tempi in cui si sosteneva che la crescita non si fa con il debito. Il post Covid, e la lotta ai cambiamenti climatici, hanno sovvertito il paradigma che fare debito sia una colpa con le inevitabili conseguenze. Non è stato il debito pubblico a ostacolare la crescita del Paese, mentre solo la crescita può curare il debito.

Leggi la notizia completa qui.


  • Convenzioni CNA