04 febbraio 2020

Caro traghetti: le proposte di CNA Fita



Si è tenuto a Roma venerdì scorso 31 gennaio il tanto atteso secondo incontro tra MIT ed Associazioni di Categoria sul tema del caro trasporti marittimi green, volto a verificare soluzioni per ridurre i sovraccosti determinati dall’innalzamento delle tariffe da parte degli armatori conseguente all’entrata in vigore degli obblighi ambientali previsti dal Regolamento IMO 2020.
Nell’incontro al Ministero - presenti le associazioni di rappresentanza dell’Autotrasporto e delle Compagnie di navigazione e i principali armatori - il vice ministro Cancelleri ha ribadito la sensibilità del Governo su una criticità che non riguarda soltanto le imprese di autotrasporto - indubbiamente colpite direttamente e in maniera più dannosa - ma rischia di mettere fuori mercato tutta la merce trasportata da e per la Sardegna, e di mettere in ginocchio la nostra economia e dare un ulteriore duro colpo a quella del Paese.
I rappresentanti della CNA Fita hanno ricordato con forza che le imprese di autotrasporto in Sardegna stanno sopportando un incremento dei noli marittimi che le compagnie di navigazione avevano già operato dallo scorso anno e che, nel biennio 2018-2020, si attesta intorno al 60%: c’è pertanto un’urgenza eccezionale e una stringente necessità che gli interventi contenitivi ipotizzati siano di brevissimo periodo e vengano attuati quanto prima. CNA FITA ha inoltre ribadito che per questi interventi di breve periodo, sia le risorse per lo sviluppo del combinato strada-mare in Sicilia che gli incentivi previsti per la compensazione in Sardegna dovrebbero essere riconosciuti direttamente agli autotrasportatori.
Quanto alle specificità della Sardegna, il presidente regionale CNA FITA Franco Pinna ha ricordato che questo territorio presenta i requisiti previsti per il riconoscimento tra le regioni “ultraperiferiche” per le quali, a norma del Trattato sul funzionamento dell’UE (art. 349), sarebbe possibile, avendone lo status, prevedere provvedimenti specifici in deroga alle disposizioni del trattato. È stato quindi chiesto al Vice Ministro Cancelleri di valutare la possibilità di interloquire con l’UE in merito a questa specialità, e comunque di farsi carico come Stato membro italiano di sostenere la specificità insulare per superare i gap infrastrutturali ed economici della Sardegna in via definitiva.


NS - Caro traghetti_Le proposte di CNA Fita 03 02 20.pdf RS - Caro traghetti_ Le proposte di CNA Fita 03 02 20.pdf
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