12 novembre 2019

Dalla plastic tax alle accise sul gasolio gli errori in Legge di Bilancio.



La legge di Bilancio evita l’aumento dell’Iva ma rende urgente un confronto per definire un quadro fiscale non distorsivo nei confronti di artigiani e piccole imprese. E’ quanto hanno rilevato CNA e le altre organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia nel corso dell’audizione in Senato sulla prossima legge di Bilancio.

Sulla scorta del riconoscimento del fatto che l’incremento delle aliquote IVA avrebbe comportato, anche per il 2020, il blocco dell’Italia sul crinale stagnazione-recessione, il disegno di legge di bilancio per il 2020 ne dispone il disinnesco completo per il prossimo anno e, al contempo, ne depotenzia la portata per il 2021 al di sotto dei 19 miliardi di euro. Ma il range previsto per la variazione del PIL 2020 si colloca nell’insoddisfacente canale 0,2-0,7 per cento a ridosso, ancora una volta, della condizione di stallo. Le preoccupazioni per la mancata crescita e l’urgenza di un rilancio degli investimenti produttivi sono dunque ampiamente giustificate...(leggi la notizia completa)