20 giugno 2018

Export: 1° trimestre in calo



Forte battuta d’arresto dell’export in Sardegna nel primo trimestre del 2018. Al netto del settore petrolifero, nei primi tre mesi dell’anno le esportazioni di prodotti sardi si sono infatti contratte del 15%: da 265 a 226 milioni di euro (nello stesso periodo il 2017 aveva invece registrato una crescita del 63%) Considerando anche il settore petrolifero, il calo è stato invece del 7%: da 1,37 a 1,27 miliardi di euro. La flessione dell’export in Sardegna è fotografata da un dettagliato report realizzato dalla Cna regionale che focalizza l’attenzione su un settore strategico, quello della lavorazione dei metalli, che ha chiuso il trimestre con un calo del 23% delle esportazioni mentre nel primo trimestre del 2017 aveva registrato un +169%. Un dato estremamente preoccupante visto che – come vedremo - in Sardegna la maggior parte dell’export dei metalli lavorati riguarda per lo più il settore militare (armi e munizioni) ed è destinato a soli tre paesi, Spagna, Regno Unito e Arabia Saudita. Una circostanza che – commentano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna - espone l’industria dell’Isola a forti rischi, sia di carattere geopolitico che di rischio di impresa (minacce di delocalizzazione e vertenze industriali).


CS - Export Metalli 19_06_18.pdf RS - Export Metalli 19_06_18.pdf