07 maggio 2015

Infrastrutture in Sardegna: mancano 3,2 miliardi



La Sardegna ha in programma interventi per 6,3 miliardi derivanti dalla legge obiettivo per le infrastrutture strategiche. Rispetto al valore complessivo degli interventi, pari a 285,2 miliardi, il costo degli interventi del Programma delle Infrastrutture Strategiche (PIS) di interesse della nostra regione rappresenta complessivamente il 2,2% del totale a fronte di quote dell’8% per superficie territoriale e del 2,7% per popolazione residente. 

Le disponibilità finanziarie ammontano a 3,2 miliardi di euro mentre il fabbisogno residuo ammonta a 3,1 miliardi.

Dunque le risorse disponibili, rappresentate per il 75% da finanziamenti pubblici e per il restante 25% da finanziamenti privati, consentono la copertura finanziaria del 50,4% del costo degli interventi programmati. Lo evidenzia la Cna Sardegna analizzando i dati contenuti nel 9° rapporto sullo stato di attuazione della "Legge Obiettivo" al 31 dicembre 2014 presentato lo scorso 15 marzo alla Camera dei Deputati.

 

"Il programma di infrastrutturazione strategica rappresenta una grande occasione per colmare il gap infrastrutturale della nostra regione”, evidenziano Francesco Porcu e Mauro Zanda, rispettivamente segretario regionale della CNA Sardegna e presidente di CNA Costruzioni. Il quadro descritto - proseguono i vertici CNA - è quello tratteggiato dalla legge obiettivo, ma rischia di rimanere sullo sfondo e per gran parte inattuato.


cs_-_infrastrutture_strategiche_07_05_15.pdf rs_-_infrastrutture_strategiche_07_05_15.pdf